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FALL in love with WINTER

Wed, 9 Mar 2016

FALL in love with WINTER
Ragazze, il sipario si è appena calato sulle passerelle delle capitali della moda.
E la domande che attanaglia il mondo intero oggi è: come ci vestiremo il prossimo inverno?
Lasciate a casa i consigli delle varie insalate bionde, e ascolte i consigli giusti de #leragazzedicuoredi.

NEW YORK NEW YORK
Il tutto parte sempre oltre oceano, nella grande mela.
Si sa che quando c’è qualcosa a New York la si fa in grande. Gli americani ce l’hanno nel dna questo spirito di grandezza.
Se ci pensate tutto grande: i grattacieli, i parchi, gli eventi, le sfilate e i party. Non possono farci niente, ma ci piacciono proprio per questo.
Per i meno esperti, questa è la patria dei nostri amici Tommy, Ralph, Michael e Oscar (non me ne vogliano tutti gli altri stilisti prime donne).
E così assistiamo ad un ritorno del college style (questi ce l’hanno proprio su con le divise da scolaretti, i quadrati e i completi formali…sarà per deformazione professionale, o per sentirsi sempre un po’ teen?); i maxi cappotti di pelliccia (le signore bene di nyc ringraziano); il military style, che d'inverno ci sta sempre bene, e le gonne longuette (grazie stilisti che pensate sempre al metro e sessanta).
Potete ripescare dall’armadio anche un vecchio accessorio di vernice, il prossimo inverno sarete super cool.
Anche per il trucco niente di nuovo rispetto alle attuali tendenze, non buttate via i rossetti scuri, bordeaux e borgogna l’hanno avuto vinta anche per il prossimo anno.
E poi c’è l’oro che ritorna, fantastico!
E così le passerelle di New york ci lasciano con questa allure magica, con i loro party mozzafiato, le luci e terrazze panoramiche.
Come al solito da queste sfliate non abbiamo capito un fico secco!
E' un pò come i loro panini (enormi, vedete!) in cui alternano di tutto e di più, l'importante è che il risultato sia...un panino enorme!
Va bè, il paragone non è dei migliori, ma avete capito dai.



LONDON CALLING
E poi da New York sia passa alla avanguardista Londra.
A Londra l’atmosfera è meno glam, lo scintillio lo lasciano alle altre città. Loro hanno sempre puntato sullo street-style alternativo.
E quest’anno la nostra cara Londra ci ha davvero stupiti, con i suoi colpi di scena, i debutti e le sfilate emozionanti.
Per chi non lo sapesse, a Londra abbiamo incontrato la cara Charlotte (badate bene, non è l’amica mora di Carrie Bradshow) che ha ricreato l’atmosfera dei film in bianco e nero degli anni 40.
E poi abbiamo visto sfilare anche delle moderne Cow Girls (ma non erano gli americani che davano la caccia agli indiani?).
E poi c’era lui, il grande Alexander che, diciamolo, un po’ macabro lo è, ma anche molto rock e poi non ci delude mai. Per quest’anno, anzi, per il prossimo inverno, ha rivisitato lo stile gotico. Decisamente grottesco! (battuta pessima, ok).
Diciamo che nelle proposte della LFW abbiamo ritrovato il dark-noir come luogo comune.
Ma Good Save the Queen e evviva gli accessori colorati che riemergono dalle tenebre!!! Le trend setter si sono già in lista (e noi prima di loro...tiè).
Grazie Londra, per noi rimani sempre la capitale più creativa. Voto 10!



MILAN L'E' SEMPRE MILAN
Back to patria con la tappa Milanese.
E a Milano è come sentirsi a casa, per noi come andare al cinema e mangiare pop-corn.
Uffi, ok, neanche questo paragone ci è riuscito tanto.
Ma noi a Milano ritroviamo gli amici di sempre, Stefano e Domenico (li conosciamo da una vita, ma ogni volta lo stesso dilemma…dolce è quello pelato?), la fedele DoppiaG, la Sig.ra Mara (badate bene a non confonderla con la Mara nazionale…sono permalosi nel modo della moda, sappiatelo!). E il re d'Italia, ave Re Giorgio.
Dobbiamo dire che a Milano ce n’è per tutti i gusti. Nessuno rimborsato, tutti soddisfatti.
La tendenza è quella del lungo, evviva l’abbondanza.
Ci sono i cappotti over, ma anche quelli mini. In gran voga gli abiti lunghi per tutte le occasioni, proposti anche per l'ufficio.
Adesso, parliamone. Qualcuno, per piacere, può dire agli stilisti che gli uffici non sono delle sale da ricevimento e che solitamente non si va vestiti da grand soirée?
Noi ormai ci abbiamo rinunciato.
E poi c’è chi ha anche chi pensato di colorare l’inverno con i fiori (probabilmente li hanno disegnati a Miami, poveri stylist superstar e stuperstreed!).
Anche qui ritroviamo il velluto delle poltrone degli oscar, le tinte metalliche, e il pelo (d’inverno siamo tutti un po’ yeti, fuori e dentro!).
E così tra un clap e un altro, salutiamo anche Milano e ce ne andiamo nella magica Paris.



PARIS MON CHERI
A Parigi è tutto un haute couture-bon ton-chiffon.
Tutti si riempiono la bocca di questi termini, anche se le nostre "amiche" fashion blogger ci hanno confessato che non hanno la minima idea di quello che stanno dicendo.
E' solo un elegante blablabla. A Paragi va così miei cari.
E poi vengono i brividi solo a dire Chanel, Saint lourant, Dior, Lanvin (a Parigi non siamo così confident, ci diamo ancora del Voi).
Però, ciao, noi siamo già nel paradiso degli stilisti.
E così ci adattiamo pure noi e vi diciamo che nelle passerelle (con la erre moscia, mi raccomando) le rouge è il colore dominante. Le nude e le teint brillant vanno a braccetto.
Veli e veli che vestono in modo armonioso le modelle. Che incanto.
L’unico contrasto è data dai cheveux. Va per la maggiore l’effetto bagnato e se non piace, allora c’è l’alternativa spettinata.
Ragazze, da Parigi abbiamo una buona notizia: l’inverno prossimo si va a fare l’aperitivo anche dopo la palestra…effetto nature!
Non lo diciamo noi, ma i francais! Successo assicurato!

Vi abbiamo chiarito un pò le idee? O siete anche voi sommerse da tessuti colori e brodaglie varie?
Facciamo un riassunto, vi va?

Tessuti: velluto, vernice e pellicce.
Colori: nude, rosso, stampe a fiori, verdone militare e i sempreverdi, bianco e nero.
Tendenze: con i capi oversize non si sbaglia mai.
Accessori: osate con i colori

E ora...basta inverno!
Diamoci dentro con minigonne, infradito e creme solari.

#enjoy

#leragazzedicuoredi

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