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PIC NIC MANIA

Sun, 29 May 2016

PIC NIC MANIA
Qualche giorno di caldo e la natura si tinge di colori brillanti. La voglia di organizzare gite, escursioni all’aperto, scampagnate magari accompagnate da buon cibo… inizia a farsi sentire… Insomma cosa c’è di meglio di un buon pic nic?

Questa tradizione, di gran moda al giorno d’oggi, ha assunto tantissime declinazioni, spaziando dallo chic-nic, un pic nic all’aria aperta dall’outfit ricercato e dal layout very chic, al beauty pic nic, la versione light, in cui non si mangia ma con le amiche ci si dedica alla propria bellezza magari decorando le unghie in maniera più fantasiosa possibile.

La parola PIC NIC dal suono così originale e ritmato, che mette subito allegria, sapete da dove nasce? Deriva da due parole francesi “PIQUE” dal verbo PIQUER prendere e “NIQUE” che vuol dire, piccola cosa di poco valore. Sembrerebbe che intorno al ‘600 la noblesse, come pausa durante lunghi viaggi a cavallo o battute di caccia, fosse solita riposarsi all’aria aperta, organizzando un pasto in mezzo ai campi o lungo i fiumi. Per molti aristocratici era un modo per sfuggire ai grandi banchetti ufficiali, addirittura la regina Maria Antonietta, viene ricordata come un’appassionata di queste scampagnate, che erano un’occasione per svagarsi e mangiare nei prati che circondavano Versailles.

Nel corso dei secoli questa moda ha spopolato. La sua importanza, è cresciuta al punto da renderla protagonista di numerose opere d’arte, fra le quali il famoso dipinto di Edouard Manet “Le dejéuner sur l’herbe”.





Oggi, quando parliamo di pic nic, lo associamo a una pausa dalla vita frenetica, in cui dedicarsi al proprio benessere psico-fisico, godendo della natura e del paesaggio, rilassandosi e soprattutto gustando piatti preparati ad hoc.

Si tratta di un passatempo adatto proprio a tutti: per famiglie, gruppi di amici o perché no, potrebbe trattarsi di un appuntamento super romantico!

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