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RAFFA, RANANA’ E L’AMICIZIA RITROVATA

Tue, 27 Jun 2017

RAFFA, RANANA’ E L’AMICIZIA RITROVATA
C’era una volta una foresta incantata ricca di fiori profumati dai mille colori, con tanti alberi molto grandi, colmi di frutta, foglie e liane, abitata da molti animali e i loro teneri cuccioli: giraffe, rane, elefanti, ippopotami, zebre, leoni e molti altri! Tutti i pomeriggi si trovavano a giocare. Facevano la gara a chi correva più veloce, il tiro alla liana, ruba la foglia e nascondino tra i cespugli….
Il tempo passa e anche i cuccioli crescono ed è il momento di andare a scuola e diventare grandi!

I primi giorni, gli animali sono tutti felici. Si accucciano al loro posto, ascoltano con attenzione le lezioni e imparano l’alfabeto! Il momento della merenda è quello più divertente in cui giocano tutti assieme.
Più passa il tempo però, e più le due migliori amiche la rana Rananà, e la giraffa Raffa, cominciano ad avere qualche problema tra loro.

La giraffa “la capetta” dall’alto della sua altezza, vuole giocare solo ai giochi dove può vincere grazie al suo collo lungo lungo e così Rananà inizia a sentirsi esclusa. Viene lasciata in disparte dai suoi amici, perché piccola e goffa… per quanto si impegni e voglia essere amica di tutti. Quando bisogna formare le squadre per i giochi, nessuno la vuole nel suo gruppo.

Rananà soffre tanto, diventa triste al punto che non ha più voglia nemmeno di mangiare l’Orzo Soffiato al Cioccolato che era il suo dolce preferito!!! I pomeriggi resta a casa a studiare oppure aiuta la mamma ad accudire i suoi fratellini girini.

Un caldo pomeriggio di inizio estate, Raffa stava saltellando felice verso il lunapark Zoolandia per raggiungere i suoi amici… ma qualcosa attira la sua attenzione… vede muoversi degli arbusti intorno allo stagno. Presa da un po’ di paura, Raffa si guarda attorno. E’ tutta sola, così piano piano in punta di zampa, si avvicina ai cespugli e vede Rananà che piangendo si stava impegnando per fare salti sempre più alti.

Raffa l’osserva un po’, e la chiama...

Raffa: Rananà ciao, cosa stai facendo?

Rananà un po’ imbarazzata (hop hop, cra cra cra…)

Rananà: Ciao Raffa, e tu che ci fai qui? Mi sto allenando…

Raffa: E perché ti stai allenando? Devi fare una gara?

Rananà: No… sono stufa di stare sempre da sola, mi sto allenando a saltare più in alto, così mi vorrete di nuovo a giocare con voi!

Raffa non sa più cosa dire, si sente in colpa. Si rende conto che è stata lei a escluderla dai giochi per tutto quel tempo, così si avvicina a Rananà.

Raffa: Rananà ti devo delle scuse… è tutta colpa mia che ti ho esclusa solo perché sei più bassa di me. Mi devi perdonare. Mi manca tanto la tua compagnia.

Rananà: Scuse accettate, ti perdono perché anche tu mi manchi tanto!

Raffa: Sai cosa facciamo adesso?

Rananà: No cosa? Ma non devi andare con tutti gli altri a Zoolandia?

Raffa: Non importa, sei tu la mia migliore amica… salta in groppa!

Raffa e Rananà trascorrono tutto il pomeriggio correndo e saltando per la foresta. Inventano tanti giochi e riscoprono la loro amicizia!

Da quel giorno Raffa e Rananà tornano ad essere inseparabili. Giocano sempre in coppia e vincono sempre. Rananà, piccola e leggera, salta in groppa a Raffa, con un balzo sulla sua testa e da quell’altezza salta ancora più su sugli alberi, sulle liane… Arriva in punti così alti che tutti gli amici della foresta restano sorpresi e a bocca aperta per le acrobazie di Rananà. Adesso vogliono tutti giocare con lei, farla salire in groppa, dandole la possibilità di saltare in alto in alto, dove nessuno di loro riesce ad arrivare.

Capiscono tutti che essere più alto o più basso non fa alcuna differenza, anzi è così bello essere diversi, giocare assieme e aiutarsi a vicenda. In questo modo si possono fare grandi cose!!!



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